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Nike
A cura di Alan Conti

Nike, a Spike Lee lo spot per i 50 anni

Nike torna ad affidarsi a Spike Lee per lo spot dedicato ai 50 anni del brand. Con lui, in una sfida a scacchi, Indigo Hubbard-Salk

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Regalarsi Spike Lee non è da tutti e Nike lo ha infiocchettato affidandogli la telecamera per elaborare lo spot celebrativo per i 50 anni. Il tutto con Indigo Hubbard-Salk a recitare assieme a lui. Un minuto di video denso ed intenso davanti ad una scacchiera che parte con una rivisitazione di tutti i momenti sportivi più toccanti vissuti nella sua vita da regista: da Tiger Woods trionfante ai Championship di golf e il rimpianto Kobe Bryant centrare il canestro con la canotta dei Lakers. Un bel tuffo nei ricordi dopo la dedica a Gianna Bryant.

NIKE, UN BEL PASSATO CHE GUARDA AL FUTURO

A Hubbard-Salk è demandato il salto nella contemporaneità portando in primo piano il campione Nba Ja Morant e la tennista Naomi Osaka. Una connessione ideale a coprire tutto il periodo di esplosione sul mercato (e come posizionamento brand) di Nike da Ronaldo a Mbappè ma lo sguardo, un po’ a sorpresa, non è sul passato ma sul futuro. Spetta proprio a Hubbard-Salk virare l’orizzonte dal ricordo al rilancio inchiodando Lee con una frase semplice: “Senza offesa pensi di aver visto tutto ma non hai ancora visto niente”. Il logo di Nike, a quel punto, compare all’annuncio dello scacco matto (questo più scontato, va detto).

Spike Lee con Michael Jordan per Nike

NIKE LEE

Non è la prima volta che Spike Lee e Nike incrociano le loro strade con alcuni spot storici dell’azienda che sono stati firmati dal regista (alcuni celebri con Michael Jordan come testimonial). Non avremo ancora visto il meglio ma abbiamo già visto molto. Anche in un minuto.

Alan Conti

alan@lagazzettadelpubblicitario.it

Dicono che io faccia il giornalista ma in realtà inseguo solo da sempre la mia curiosità. Sollazzo e affanno perpetui. Ogni racconto ha il suo vestito: cerco di tagliarlo e cucirlo rendendogli semplicemente onore. Ironia e capacità di non prendersi troppo sul serio sono due bussole che tendo a non lasciare fuori dalla mia bisaccia.

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