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A cura di Greta Moroso

Orgoglio arcobaleno: le migliori campagne per il Pride Month 2021

Tempo di lettura: 6 minuti

Come ben sappiamo, giugno è il Pride Month: numerosi brand hanno creato campagne e iniziative arcobaleno per sostenere e sensibilizzare nei confronti della comunità LGBTQ+. La comunità LGBTQ+ è ancora fortemente discriminata in tutto il mondo e le persone che ne fanno parte sono vittime di ingiustizie e violenze fisiche e psicologiche: molti brand si sono schierati a loro favore, aderendo con entusiasmo al mese del Pride. Oggi vediamo insieme le campagne migliori, le più creative e dal concept più incisivo.

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PRIDE ARCOBALENO

Perché il Pride Month è proprio a giugno? Inizia tutto nel 1969 a New York, quando nella notte tra il 27 e il 28 giugno la polizia americana fa irruzione in un locale normalmente frequentato dalla comunità omosessuale, lo Stonewall Inn. Le persone che si ribellano all’irruzione vengono arrestate e diventano un simbolo per la comunità: nascono i cosiddetti “moti di Stonewall” per sostenere i diritti civili e le proteste continuano anche nei giorni successivi.

Ogni anno, nelle città americane, a giugno si ricordavano appunto queste lotte per i diritti, ed è per questo che il sesto mese dell’anno è considerato il Pride Month della comunità LGBTQ+: dal 2017, poi, la bandiera arcobaleno è ufficialmente riconosciuta come simbolo LGBTQ+.  

Nonostante le nuove generazioni stiano facendo di tutto per combattere i pregiudizi che aleggiano sulla comunità LGBTQ+, nel mondo ancora oggi circa 67 paesi ritengono questo tipo di relazioni come un crimine. Nelle più grandi città del globo si festeggia con sfilate e parate a tema che coinvolgono anche persone che non fanno parte della comunità ma che vogliono testimoniare la loro solidarietà e la loro vicinanza

Vediamo insieme quali sono state le campagne di comunicazione più belle per il Pride Month 2021 e quali sono i brand che meritano di salire sul podio più arcobaleno di tutti.

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H&M: BEYOND THE RAINBOW

La famosa catena di fast fashion festeggia il Pride Month in modo delicato, emotivo e riflessivo: nella campagna “Beyond the Rainbow” troviamo diverse storie reali di persone che fanno parte della comunità LGBTQ+. Persone che hanno convissuto con qualcosa che agli occhi della maggioranza veniva percepito come “diverso” e che hanno trovato il coraggio di essere davvero loro stessi.

Photoshoot della campagna H&M

La campagna è interattiva, fotografica e video: potete cliccare qui per essere reindirizzati direttamente alla home page e scansionare il QR code. Tra i tanti attivisti che sono stati chiamati a partecipare a questa iniziativa troviamo l’attore americano Chella Ma, Lidia Merlo e l’attrice e cantante Mj Rodriguez

Spot campagna H&M

H&M ha volutamente giocato sul bianco e nero per sottolineare come la lotta alla discriminazione non sia solo riconducibile a un mero simbolo arcobaleno, ma sia l’insieme di tante storie dolorose, difficili e spesso violente che trovano riscatto e fiducia in un comunità dalle mille sfaccettature. Il colosso dell’abbigliamento completa l’iniziativa totalmente offline, sostenendo la campagna ONU Free & Equal per la lotta a favore dei diritti LGBTQ+ in tutto il mondo.

SKITTLES: MISSING RAINBOW E QUEER CODES

La nota marca di dolciumi riprende le vibes dello scorso anno riproponendo le confezioni di Skittles in edizione limitata per il Pride Month: l’arcobaleno che di solito rende i pack inconfondibili sparisce per lasciare spazio al grigio e al bianco (“Missing Rainbow”, l’arcobaleno scomparso).

Il pack di Skittles Pride Limited Edition

Una scelta che è stata presa già nel 2020, con il claim “Only one rainbow matters during Pride” – “Solo un arcobaleno conta durante il Pride”: un modo per dire che Skittles “cedeva” volentieri il suo coloratissimo tratto distintivo, per fare in modo che durante il Pride Month l’arcobaleno significasse una cosa sola.


Quest’anno il brand ha affiancato alla limited edition una campagna di comunicazione digitale, creando un QR Code denominato “QueeR Codes” che se inquadrato è in grado di mostrare al consumatore il sito dedicato esclusivamente al Pride Month: uno spazio online per alcuni artisti writer appartenenti alla comunità LGBTQ+.

I murales sono visibili in alcune città americane e riportano tutti un QR Code che, se inquadrato, rimanda al sito del progetto realizzato in collaborazione con l’associazione GLAAD.

Uno dei contenuti dei video Skittles
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SODASTREAM: RAINBOW STORY

Sodastream ha giocato sul concetto del “DIY” (Do It Yourself – Fallo da solo) per il suo kit in edizione limitata composto da gasatore nero e una scatola di pennarelli per personalizzarlo con la propria storia rainbow: nasce il gasatore Fizzi Rainbow Edition!

SodaStream Pride Kit


All’interno della campagna “Rainbow Story”, Sodastream ha scelto Laverne Cox, attrice e attivista per raccontare le vicende di una eroina cartoon che porta nel mondo la lotta per i diritti LGBTQ+.

Laverne Cox X Soda Stream

La campagna prosegue anche sui social del brand con il feed che si anima: ospiti, tra cui Lance Bass e Michael Turchin, e call to action per acquistare Fizzi. Infatti, il 10% del ricavato della vendita del gasatore sarà donato all’associazione ILGA che supporta la community LGBTQ+ nel mondo.

Parte del feed Instagram di Soda Stream

IKEA: PROGRESS IS MADE

Il brand svedese non poteva di certo mancare all’appello: da sempre in prima linea nella la lotta per i diritti della comunità LGBTQ+, in occasione del Pride Month 2021 ha lanciato una campagna di comunicazione chiamata “Progress is Made”.

Landing page sul sito Ikea

Sui canali social del brand sono apparsi dei video di circa due minuti che raccontano quattro storie attraverso altrettanti membri della comunità: il concept gira attorno all’idea di comportamento. Comportamenti che si dovrebbero adottare per essere parte fondamentale del progresso che non deve vedere il “diverso” come anormale, strano o spaventoso. Diverso in un’accezione positiva, diverso rispetto a quella che viene arbitrariamente definita “normalità”.

Progress is Made by Ikea

Ikea è anche partner del Tokyo Rainbow Pride 2021 e per l’occasione ha lanciato degli sfondi virtuali con i colori dell’arcobaleno e una linea di prodotti ad hoc acquistabili online e in negozio.

Storstomma ed Eneby, disponibili sul sito Ikea
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MENZIONI D’ONORE

Converse

Capsule collection pregevole quella creata da Converse in collaborazione con cinque star provenienti da tutto il mondo facenti parte della comunità LGBTQ+, che sono state chiamate a partecipare alla realizzazione di un paio di Converse Chunk. L’idea di tutta la campagna visual è quella del percorso: un percorso che mostri la dualità della lotta e della gioia di essere sé stessi guadagnata alla fine.

Le meravigliose Converse in Limited Edition

Lego

Ognuno è meraviglioso”! Lo slogan di Lego per questa collezione genderless di omini iconici racchiusi in un arcobaleno di colori. Lo scopo del brand è quello di non dare nessun tipo di genere riconoscibile alle figure, in modo che ognuno possa identificarsi in ciò che più lo aggrada. Disponibile nei Lego Store e online, la collezione è monocromatica ed è la prima volta che viene commercializzata dall’azienda.

Collezione Lego
Intervista al designer Lego

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Levi’s

Levi’s punta su una questione a lungo dibattuta soprattutto in questi ultimi due anni: l’uso dei pronomi. I pronomi sono uno dei nodi più ostici da affrontare per chi non fa parte della comunità LGBTQ+: infatti, se in inglese esistono i neutrali, in italiano e in molte altre lingue è difficile riferirsi a qualcuno non identificandolo come femmina o maschio. La collezione Levi’s si chiama “All Pronouns. All Love.” ed è appunto rivolta ad incentivare l’uso di particelle genderless.

Vi abbiamo mostrato alcune delle campagne più belle in onore di questo Pride Month 2021. Siamo felici di vedere che moltissimi brand abbiano aderito a questa iniziativa, un’azione che nemmeno si poteva immaginare anche solo dieci anni fa. 

Possiamo solo augurarci che in futuro non sarà più necessario “far accettare” comportamenti che dipendono da scelte e inclinazioni puramente individuali, ma che la libertà, l’equità e il rispetto siano parte integrante della nostra società.

La scelta dei brand e delle aziende di abbracciare le lotte per i diritti della comunità LGBTQ+ permette inoltre di ampliare il proprio target di riferimento: in ottica di marketing e business, mostrarsi attivi e partecipativi rispetto a temi e dibattiti sociali particolarmente delicati e sensibili permette di allargare il bacino di utenza in termini di community e clienti. L’importante è, come sempre, credere profondamente in ciò che si mostra al pubblico e non aderire a iniziative e battaglie solo per moda o convenienza momentanea.

Oggi vi abbiamo mostrato alcune delle campagne più belle in tema per questo mese particolare: auguriamo quindi un buon Pride Month a tutti e…

ci leggiamo presto!

Greta Moroso

greta@lagazzettadelpubblicitario.it

Tutto è iniziato con una tesi sul cinema noir, forse perché il mio essere è ben rappresentato da un’immaginaria colazione tra Montalbano e Tim Burton. Oggi sono content creator, autrice e social media manager. I videogiochi sono l’amore della mia vita: ho una libreria con circa 130 titoli in edizione fisica che è il mio tesoro. Non saprei immaginare un’esistenza senza di loro e nemmeno voglio provarci, in effetti.

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