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L'outfit di Achille Lauro curato da Gucci per il Festival di Sanremo 2020

Moda e Sanremo: un binomio vincente

Tempo di lettura: 4 minuti

Data la sua grande importanza strategica, complici anche gli incredibili numeri di share, ogni anno il Festival di Sanremo è teatro di grandi “battaglie” tra brand di moda, combattute a colpi di product placement stellari. Chi vincerà la sfida quest’anno?

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Con i suoi oltre 39 milioni di spettatori unici, il Festival di Sanremo è senza ombra di dubbio l’evento mediatico dell’anno, se si considera il solo panorama italiano. L’importanza del ruolo che ricoprono le doti canore dei partecipanti, però, negli ultimi anni sta passando in secondo piano, lasciando spazio alla loro immagine. Se è vero che per vincere Sanremo serve saper cantare, è altrettanto vero che per essere ricordati bisogna saper stupire e, a questo punto, una bella voce e un arrangiamento magistrale non sono più sufficienti.

I concorrenti in gara smettono di apparire come dei menestrelli, quasi senza volto e senz’anima, ma progressivamente, in modo sempre più deciso con il passare delle edizioni, stanno assumendo lo status di icone di stile a tutto tondo, in grado di plasmare e influenzare le decisioni del grande pubblico a proprio piacimento. Bene, mischiamo questa rinnovata posizione mediatica ricoperta dagli artisti con un mercato, come quello della moda, in perenne fermento e alla costante ricerca del cosiddetto “wow factor” per colpire il cliente. Risulta evidente, quindi, come si stiano aprendo nuove vie di marketing legate all’immagine stessa degli artisti, che i brand di moda stanno sapientemente sfruttando in maniera innovativa e non convenzionale per pubblicizzare i propri prodotti.

Possiamo quindi dedurre, con un alto grado di certezza, che ogni anno sul palco dell’Ariston vadano in scena ben due festival: quello della canzone italiana e, di pari passo, quello della moda italiana. La passata edizione del Festival di Sanremo non ci ha certamente delusi in quanto a product placement. Quella di quest’anno sarà all’altezza?

Achille Lauro x Gucci: genio e sregolatezza

Le performance di Achille Lauro al Festival, outfit curati da Gucci.

Facciamo qualche passo indietro: febbraio 2020, il rapper romano Achille Lauro ritorna sul palco dell’Ariston ad un anno di distanza dalla sua “Rolls Royce”, un brano che secondo alcuni media sarebbe un inno alle sostanze stupefacenti. Lauro archivia magistralmente ogni tipo di accusa, zittisce la stampa (Staffelli, sei un tonno! ndr.), e si rigetta a capofitto sulla scrittura del brano per l’edizione successiva: “Me Ne Frego”. Emblematico, non c’è dubbio.

Il rapper ha carisma da vendere e, insieme all’amico Alessandro Michele, art director di Gucci, studia nei minimi dettagli ognuna delle sue apparizioni al Festival di Sanremo 2020. L’operazione messa in piedi dai due trascende totalmente dai semplici outfit disegnati appositamente per l’esibizione, andando anzi a sfociare in un vero e proprio storytelling sregolato e affascinante, ricco di citazioni ed omaggi ai grandi del passato ed ulteriormente impreziosito dalla personalità oscura e controversa dell’artista romano.

MARATONA PUBBLICITÀ
SANREMO 2021

Creativo per natura, amante della pubblicità e magari appassionato anche del Festival di Sanremo? Abbiamo pane per i tuoi denti.

Martedì 2 Marzo dalle 21.00 la redazione de La Gazzetta Del Pubblicitario commenterà minuto per minuto l’altro lato del Festival: le pubblicità! Tutti gli spot, uno dopo l’altro, con tanto di pagelle per eleggere il brand più creativo del palcoscenico pubblicitario più costoso d’Italia!

Scopri di cosa si tratta

La collaborazione tra Achille Lauro e Gucci ha riscosso un successo immenso: tanti addirittura ipotizzano che il brand fiorentino abbia “hackerato” il Festival di Sanremo, essendo riuscito a farsi pubblicità in quello che a tutti gli effetti è il palco più ambito d’Europa, senza però passare dai listini ufficiali di Rai Pubblicità. Cosa certa è che i due, immaginando la casa di moda come una persona in carne ed ossa, abbiano personalità da vendere e la benché minima paura di metterla in mostra in pubblico. Audace, ma giusto.

Cosa aspettarci da questa edizione? Chi lo sa, la presenza di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2021 è avvolta nel mistero. In un’intervista rilasciata ad AdnKronos il rapper dichiara di aver preparato qualcosa di mai visto: quello che sappiamo, per ora, è che l’artista sarà “presente” ogni sera con quadri e scenografie da lui ideate.

Sanremo: il festival della moda italiana

Versace per Elodie, Sanremo 2020

Come abbiamo detto in precedenza, sembra quasi che il Festival di Sanremo goda di una doppia personalità, una sorta di alter ego, che convive in perfetta armonia con la prima: da un lato abbiamo la musica, vera grande protagonista della kermesse, dall’altro abbiamo la consapevolezza di essere la vetrina più illuminata d’Europa che, se affidata a professionisti, non ha alcun problema a trasformarsi in passerella per sfilate, anche se in senso figurato.

L’eco mediatica che risuona al di fuori dell’Ariston è una gustosa esca che richiama brand di moda da mezzo mondo, tutti in lotta per un posto in prima fila tra la più agguerrita concorrenza modaiola. Va da sé che, complice la presenza di maestri del wow factor come Gucci, lo sforzo per passare in primo piano risulti non trascurabile, ma ciò non spaventa affatto i grandi brand dal ricorrere ai product placement durante il Festival di Sanremo.

Tra i brand “in gara” durante la kermesse spesso troviamo Dolce & Gabbana, che ormai ha una consolidata tradizione di vestire i vincitori e gli artisti chiave di ogni edizione, insieme ad Armani, il brand scelto dai conduttori. I vestiti delle artiste, invece, sono spesso curati da Etro e Versace. Forte anche la presenza di brand di accessori di lusso, come Chopard. Ruolo chiave giocano, naturalmente, i social media: trattandosi di product placement ufficiosi, i brand devono ricorrere a metodi alternativi per confermare la propria presenza al Festival e spesso i contratti con gli artisti prevedono anche alcune uscite social.

Sanremo 2021: quali saranno i brand protagonisti?

Armani per Fiorello e Gai Mattiolo per Amadeus, Sanremo 2020

Come di consuetudine non ci è dato sapere con largo anticipo, purtroppo, quali brand di moda pubblicizzeranno le proprie creazioni durante il Festival di Sanremo.

La confermata presenza di Achille Lauro pone delle solide basi per un grande ritorno di Gucci, anche se con tutta probabilità non vedremo nessuna creazione della maison. Possiamo dedurre che Fiorello sceglierà ancora una volta Armani per la realizzazione dei propri outfit, rispettando una tradizione che si rinnova ormai da oltre cinque anni, mentre il collega Amadeus dovrebbe riconfermare la collaborazione con lo stilista Gai Mattiolo, che ha all’attivo già 15 realizzazioni per conto del presentatore.

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Il legame tra Sanremo ed il mondo della moda ha radici ormai profondamente consolidate. Le maison, negli ultimi anni, ci hanno abituati a placement di straordinaria fattura ed eleganza, spesso addirittura ponendo le basi per alcuni trend successivi. Siete curiosi di sapere tutti i dettagli delle apparizioni dei brand di moda durante il Festival? Restate connessi, nel nostro commento live degli spot pubblicitari di Sanremo dedicheremo ampio spazio ai product placement delle case di moda.

Ci leggiamo presto!

Federico Peverelli

federico@lagazzettadelpubblicitario.it

Ciao! Sono Federico. Sono rapito da qualsiasi cosa possa essere commentata, ma il mondo della pubblicità mi ha sempre affascinato più di qualsiasi altra cosa. Ah! Sono perennemente in ritardo, ma sulle notizie prometto che sarò sempre puntuale.

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