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A cura di Redazione

In Italia la prima scuola nel metaverso

È arrivata la prima scuola nel metaverso in Italia grazie a un progetto pilota ideato dalla Inspired Education Group. Si tratta di un’organizzazione di scuole private in giro per il mondo tra cui la St. Louis School di Milano che, insieme a King’s InterHigh, farà da trampolino di lancio (e prova) per questo nuovo strumento didattico ed educativo. 

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Durante il periodo pandemico tutte le scuole e le università italiane hanno dovuto ricorrere alla tecnologia per continuare il piano di studio con i propri studenti. Gli alunni hanno dovuto seguire tutte le lezioni e i corsi in modalità online, tramite Skype, Teams e altri software professionali di teleconferenza che possono essere adattati alla didattica sul web. Questo ha dato il via a una serie di cambiamenti nel mondo del lavoro con l’arrivo e l’espansione dello smart working ma non solo. L’organizzazione che racchiude varie scuole nel mondo Inspired Education Group, infatti, è andata oltre e sta adoperando la tecnologia VR e il metaverso per l’insegnamento e l’apprendimento scolastico. In Italia, precisamente a Milano, l’istituto del gruppo St. Louis School ha iniziato a sperimentare questo nuovo metodo di studio nel quale gli allievi potranno anche incontrare e collaborare con loro coetanei stranieri.

INSPIRED EDUCATION GROUP E L’ISTITUTO ST. LOUIS SCHOOL DI MILANO

La scuola privata St. Louis è stata fondata nel 1996 e offre servizi di apprendimento a studenti con età compresa tra i 2 e i 18 anni. Attualmente conta 1300 allievi di 50 nazionalità diverse. L’istituto è improntato molto sullo studio della lingua inglese e si pone come obiettivo quello di portare i propri ragazzi a diventare completamente bilingue.

La scuola fa parte di Inspired Education Group, organizzazione nata nel 2013 che opera in Europa, Africa, Australia, Latino America e Medio Oriente con oltre 55000 studenti. Il gruppo sta promuovendo e sviluppando questo progetto pilota ed è il primo ad aprire una scuola nel metaverso. Dopo un periodo di prova in questa scuola milanese e nell’istituto online King’s InterHigh, la società implementerà lo stesso sistema anche nelle altre scuole del gruppo a livello globale, così da potenziare l’apprendimento. Per questo motivo, l’organizzazione si è impegnata nel fornire tutte le tecnologie avanzate necessarie a insegnanti e studenti per affrontare questo nuovo percorso di studi. L’uso della tecnologia e dell’innovazione è da sempre uno dei punti fondamentali dell’organizzazione per approfondire la conoscenza e la comprensione aiutando i propri studenti nell’apprendimento.

IL PROGETTO DEL FUTURO: UNA SCUOLA NEL METAVERSO

credits: Inspired Education Group

Dopo il successo della realtà virtuale nel mondo della moda, dell’entertainment, del team building e della ricerca universitaria, si sta iniziando a sperimentare la realtà virtuale e il mondo digitale anche dal punto di vista scolastico. Il progetto è stato ideato e sviluppato da Inspired Education Group in collaborazione con VictoryXR, fornitore leader mondiale di contenuti educativi per la realtà virtuale. 

Gli studenti si muovono in un ambiente completamente virtuale attraverso i loro avatar che controllano per mezzo di visori VR. Per questo apprendimento immersivo è stata ricostruita una scuola vera e propria con aule e laboratori prendendo ispirazione dalla prestigiosa Reddam House di Wokingham, sempre parte del gruppo. 

Gli alunni avranno contatti con altri loro coetanei in giro per il mondo con i quali potranno interagire e collaborare. Il progetto prevede un apprendimento misto con i ragazzi che avranno sia momenti online sia in presenza. In alcuni casi potrebbe essere usato anche il metodo chiamato flipped classroom, ossia un ribaltamento dei momenti legati all’insegnamento: lo studente apprende i concetti nel metaverso e infine, ha un confronto in presenza con l’insegnante e i suoi compagni su quanto appena studiato con eventuale aggiunta di altre informazioni. L’ambiente virtuale ha un ruolo centrale nello studio e non marginale.

Ovviamente, la natura totalmente digitale dell’apprendimento offre delle situazioni mai esplorate prima come vivere in prima persona la dimensione e la scala di un dinosauro, esplorare il corpo umano o visitare varie destinazioni in tempi attuali e storici.

Nadim M. Nsouli, presidente e CEO di Inspired Education Group ha dichiarato:

“Nelle scuole Inspired siamo impegnati in metodi di apprendimento innovativi per migliorare l’istruzione dei nostri studenti e l’uso della tecnologia avanzata è una parte fondamentale di questo viaggio. Durante la pandemia abbiamo assicurato con successo che gli studenti non perdessero un giorno di apprendimento attraverso la formazione continua online. Crediamo che la tecnologia online e la Virtual Reality migliorino l’istruzione che forniamo e che l’apprendimento ibrido sia qui per restare. Continueremo ad abbracciare le nuove tecnologie per estendere e rafforzare l’esperienza di apprendimento dei nostri studenti”

Proprio per queste ragioni, questa iniziativa ha come scopo quello di diventare parte attiva e integrante degli obiettivi educativi dell’organizzazione in un prossimo futuro. L’anno scorso una ricerca della società PwC ha confermato i vantaggi dell’utilizzo della virtual reality per l’apprendimento: il 40% degli studenti è più sicuro al momento dell’applicazione dei concetti insegnati, il 150% di loro si sono detti più disposti all’impegno senza contare che l’apprendimento in VR è più veloce del 400% rispetto a quello classico svolto in aula.

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