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A cura di Redazione

Ghostbusters e Transformers: quando lo spot pesca dal cinema

Spesso vengono usati film e personaggi molto amati dal pubblico all’interno di campagne di marketing per attirare maggiormente l’attenzione sul proprio prodotto o servizio. Recentemente DirectTV e Direct Line hanno lanciato degli spot che riprendono due famosi franchise anni ’80: Ghostbusters e Transformers

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Spesso i commercial presentano dei richiami a film e personaggi di fantasia amati dal pubblico per la promozione dei servizi e prodotti di un brand. In questo mese, DirectTV e Direct Line hanno lanciato degli spot che riportano in TV personaggi molto noti e un blockbuster degli anni ‘80. 

DirectTV ha pubblicato due annunci, creati dall’agenzia TBWAChiat\Day L.A., che fanno quasi da parodia al film “Ghostbusters” uscito per la prima volta nel 1984 e di cui recentemente sono stati ideati dei reboot. Nel commercial una coppia sta facendo zip-zapping in TV tra una partita di baseball e il film “Ghostbusters: Afterlife” arrivato da poco sulla piattaform quando in campo fanno la loro comparsa gli ex campioni della MLB (Major League Baseball) Alex Rodriguez, David Ortiz, Ken Griffey Jr. e Randy Johnson come GOATbusters. Con sorpresa dei due telespettatori, il gruppo è in campo non per giocare allo sport che li ha resi famosi ma per sconfiggere un nuovo nemico dalle sembianze della mascotte dei Cincinnati Reds, Mr. Redlegs. Nel secondo spot, invece, i quattro sportivi inscenano una sorta di televendita. 

Entrambe le creatività sono volte a promuovere la convergenza tra TV dal vivo e on demand della piattaforma. Una novità che viene trasmessa al pubblico col curioso mash-up creatosi a seguito del continuo zip-zappping mentre la donna scherzando col compagno sottolinea “Con DirecTV Stream, posso avere la TV dal vivo e on-demand, insieme. Baseball, Ghostbusters, baseball, Ghostbusters”. La campagna si estenderà anche su digitale e out-of-home. L’anno scorso il brand ha usato lo stesso stile in altri due spot, nella quale compare Serena Williams nelle vesti di Wonder Woman (personaggio dei fumetti del 1947, comparso in TV per la prima volta nel 1974) e in uno scenario da “Matrix” (film del 1999).

Direct Line, infine, fa tornare sul piccolo schermo il personaggio iconico dei Transformers Optimus Prime per la campagna “We’re on it”, all’interno di uno spot ideato da Saatchi & Saatchi. Il leader degli autobot arriva in aiuto sul luogo di un incidente ma scopre che l’azienda ha già pensato a tutto con l’assicurazione. A questa notizia, anche se inizialmente riluttante, decide di prendersi una pausa su consiglio dei due autisti vedendo che Direct Line è riuscita a tenere tutto sotto controllo senza difficoltà. 

Wendy Moores, Head of Marketing della società, ha dichiarato: 

“L’utilizzo di personaggi immediatamente riconoscibili per milioni di persone fornisce una fantastica piattaforma per far arrivare il nostro messaggio chiave facendo sapere alla nazione che ci si può rilassare perché ‘We’re On It’. Non vediamo l’ora di dare al pubblico l’ultimo capitolo del Direct Line Cinematic Universe”. Anche in questo caso, non è la prima volta che il marchio usa personaggi del mondo cinematografico per le sue attività pubblicitarie. Quest’ultimo, infatti, è il quarto commercial della campagna e prima di Optimus Prime sono state usate altre icone tra cui la tartaruga ninja Donatello e Bumblebee, un altro amato Transformer. La campagna include anche degli spot da trasmettere al cinema, OOH, contenuti social e digitali.

ALTRI COMMERCIAL CHE RIPRENDONO PERSONAGGI E FILM FAMOSI IN TUTTO IL MONDO

Come già accennato, i brand e le aziende per alcune loro campagne pubblicitarie spesso sfruttano la fama di personaggi fittizi e dei blockbusters più visti e apprezzati di sempre. DirectTV e Direct Line non sono, ovviamente, i primi ad averlo fatto nel corso degli anni.  

Un anno fa il brand di bevande Mountain Dew ha lanciato un commercial con protagonista Zach Galligan, l’attore famoso per aver interpretato Billy Peltzer nelle pellicole cult “Gremlins”. Per questo motivo il brand ha deciso di far comparire nell’annuncio anche Gizmo, il tenero mogwai protagonista dei film. Nello spot la creatura pelosa è incuriosita dalla soda di Billy che, dopo aver letto l’etichetta, gliela porge e ingenuamente gli dice di fare attenzione (una delle famose regole da seguire con questi animali era di evitare il contatto con l’acqua, così da impedirne la riproduzione). Gizmo inizia a bere ma si bagna dando inizio alla moltiplicazione in più esemplari che abbiamo imparato a conoscere nei film.

Snickers, invece, ha chiamato Rowan Atkinson per reinterpretare il suo celebre personaggio Mr Bean nella sua campagna “You’re not you when you’re hungry” creata nel 2014. Nello spot principale il personaggio rappresenta una versione debole di un maestro di arti marziali che ritorna in sé e dotato delle sue piene potenzialità solo dopo aver mangiato una barretta. Come dice il nome stesso della campagna “Non sei in te quando hai fame”. Negli altri video rilasciati dal marchio, invece, Mr Bean è alle prese con delle lezioni di Kung Fu senza, ovviamente, rinunciare al lato comico del suo personaggio. La campagna includeva anche contenuti OOH e digitali, tra cui un videogioco per Android.

Fonzies, infine, ha puntato sui film horror con Freddy Krueger (protagonista della saga “Nightmare”) a fare da testimonial in uno spot del 2006. Questo famoso serial killer irrompe in una casa durante una festa e fa scappare tutti i presenti. Incuriosito dalle patatine poste su uno dei tavoli della stanza, le assaggia e come ben sapete “se non ti lecchi le dita, godi solo a metà”, no? L’uomo, infatti, segue il consiglio del brand … anche se, in questo caso, sarebbe stato meglio non farlo.

Questo celebre annuncio fu oggetto di alcune polemica e venne richiesta la sospensione dalle reti televisive nazionali e locali da parte della Codacons perché, da quanto si legge in un annuncio fatto dall’organizzazione:

“Diversi sono stati i genitori che ci hanno chiamato, protestando perché, durante la pubblicità in televisione, i propri figli si sono ritrovati davanti lo spaventoso mostro Krueger che degustava le patatine e, ovviamente, sono rimasti traumatizzati dalla visione di un personaggio da film horror. Capiamo che nella pubblicità si voglia carpire l’attenzione degli spettatori, ma in questo caso si è dimenticato che davanti alla Tv ci sono anche i bambini, e mandare in onda uno spot del genere anche nella fascia protetta, significa praticare violenza nei confronti dei minori”

Successivamente lo spot venne effettivamente sospeso ma non ci sono prove certe che questo fosse il vero motivo dietro tale decisione.

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