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Svapo
A cura di Benedetta Conti

Elf Bar pubblicizza il vaping attraverso i baby influencer

Un famoso marchio cinese avrebbe pubblicizzato il suo prodotto facendo pubblicare a dei minori video su TikTok in cui svapano.

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C’è chi usa le sigarette elettroniche per combattere il vizio del fumo, chi invece perché attratto dalla gestualità e dai vari aromi che contraddistinguono questo prodotto. Una cosa è sicura: il mercato del vaping è in costante crescita. E se nel pubblicizzare un prodotto poco connotato e sempre uguale a sé stesso la creatività fa la differenza, c’è qualcuno che dimentica che esistono delle linee da non oltrepassare (a proposito, vi consigliamo questo articolo). Come è successo con Elf Bar, il marchio di sigarette elettroniche di proprietà cinese che avrebbe reclutato diverse star del social TikTok per rendere virali le loro recensioni sul prodotto. Così facendo, l’azienda avrebbe eluso le regole britanniche sulla protezione dei minori.

Svapare senza limiti d’età

Anche l’e-cig è soggetta a restrizioni per quanto riguarda chi può fumarla, ma anche se così non fosse sarebbe comunque preoccupante se la gamma dei consumatori contemplasse anche i bambini di sette anni. È ciò che sta accadendo in Gran Bretagna, dove la tattica pubblicitaria di Elf Bar ha raggiunto più della metà dei ragazzi dai 7 ai 9 anni e tre quarti di quelli di età compresa tra i 16 e i 17. Nei video promozionali, i giovani influencer svapano con prodotti messi a disposizione gratuitamente dall’azienda, che paga il servizio offerto. Non risultando come annunci pubblicitari e senza limitazioni d’età, sono diventati subito virali, raggiungendo numeri impareggiabili. La pubblicità è stata proposta anche sugli autobus come parte di una campagna out-of-home (OOH), senza ottenere però lo stesso seguito.

Elf Bar e TikTok incoraggiano i giovani a fumare?

L’indagine condotta da The Observer ha subito fatto scalpore, spingendo gli esponenti di Elf Bar e di TikTok a pronunciarsi sull’accaduto. “Le nostre linee guida chiariscono che i contenuti che promuovono la vendita, il commercio o l’offerta di prodotti di svapo non sono consentiti, indipendentemente dall’età”, precisa il rappresentante del social media. Elf Bar punta il dito contro i rivenditori non ufficiali del prodotto: “Siamo pienamente impegnati ad affrontare il problema dei prodotti di vaporizzazione che finiscono nelle mani dei minori. Ciò include la repressione delle promozioni non ufficiali di Elf Bar sui social media e sui rivenditori canaglia. Tutte le confezioni di Elf Bar indicano che i nostri prodotti non sono in vendita ai minori di 18 anni”.

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Benedetta Conti

benedetta.conti@lagazzettadelpubblicitario.it

Quando ero piccola non avevo un diario segreto, ma almeno una decina: le storie da raccontare sono da sempre state troppe. A volte basta davvero poco per chi scrive: un minuscolo dettaglio può diventare un racconto incredibile. E io cerco di scovare i dettagli più interessanti. Aspirante giornalista pubblicista. Nel tempo libero, studio legge e scrivo racconti sugli amici di sempre.

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