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A cura di Redazione

Tax Day negli Usa: ecco i commercial fiscali che hanno colpito

Gli Stati Uniti hanno un sistema di tassazione differente da quello presente nel nostro paese. Il Tax Day segna la fine della stagione fiscale con campagne pubblicitarie specifiche delle aziende di settore. Ecco i più visti secondo AcuityAds.

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Negli Usa il sistema di tassazione è diverso dal nostro. L’imposizione fiscale americana avviene a livello statale (a seconda dello stato in cui si risiede), locale (richiesta dalla contea o comune di appartenenza) e federale. Come qui in Italia, la tassazione è calcolata annualmente in base al reddito, qualunque sia la fonte e indipendentemente da che parte del mondo venga prodotta (principio del worldwide income). Quest’ultimo aspetto, però, è valido solo per quei soggetti che risultano fiscalmente residenti sul territorio. In caso contrario, invece, le tasse vengono pagate solo sul reddito di base statunitense.

L’imposta da applicare è calcolata sulla base di un’aliquota progressiva per scaglioni di reddito. La dichiarazione dei redditi negli Stati Uniti, inoltre, deve essere presentata alle autorità fiscali durante il cosiddetto “Tax Day”, ossia il 15 aprile. Questa giornata è stata introdotta nel 1913 a seguito del sedicesimo emendamento che, a partire dal 1955, cade a metà aprile. La data viene, però, eccezionalmente posticipata se combacia con un fine settimana o una festività. Per motivi naturali o emergenze di salute pubblica (la pandemia COVID-19 ne è un esempio recentissimo) la giornata può, anche in questi casi, essere ritardata se non viene garantita la presentazione delle tasse per tempo e il governo federale può fissare una scadenza diversa per alcuni stati se necessario. Quest’anno, per esempio, il Tax Day è risultato essere il 18 Aprile per un conflitto con la giornata dell’Emancipazione a Washington, solitamente celebrata nel giorno feriale più vicino al 16 Aprile.

Come tutte le aziende, anche i servizi online del settore fiscale hanno lanciato delle campagne durante la stagione delle tasse, periodo molto florido per i loro affari e per attirare sempre più clienti. La società di ad tech AcuityAds ha stilato una classifica degli spot più visti comprendendo media a pagamento e organici, tra cui anche i social network come Facebook, Instagram e YouTube. 

Le società TaxAct, H&R Block, ATC Income Tax e TurboTax (con il commercial debuttato durante il Super Bowl) compaiono nella top 5 della classifica dei 12 spot più visualizzati sul web. Tutti i brand presenti in lista hanno ottenuto un totale di 85 milioni di visualizzazioni per le loro campagne. TurboTax e H&R Block sono, inoltre, le aziende a detenere più commercial presenti nella classifica. Ognuno di loro è presente con cinque annunci che rappresentano il 27% delle visualizzazioni totali e TurboTax ne ha addirittura due tra i primi cinque. 

Lo spot più visto con il 72% delle visualizzazioni sul totale complessivo è “Cloudy with a Chance of TaxAct”. La creatività punta l’attenzione su quanto sia semplice e veloce archiviare le proprie tasse grazie ai servizi del brand, oltre che conveniente. Uno dei punti focali che molte aziende fiscali e finanziarie, anche italiane, usano per le proprie campagne di comunicazione in modo da attirare la fiducia del pubblico, sempre alla ricerca costante di servizi semplici, veloci ed efficienti da usare.

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