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A cura di Redazione

La pubblicità di Piccadilly Circus spenta da un uomo di 100 anni: l’impresa di Tom Moore

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Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono storie che in questo lungo periodo di lockdown ci stanno facendo emozionare: infermieri che lottano strenuamente negli ospedali, volontari di tutto il mondo che si prodigano nell’aiuto di associazioni benefiche e raccolte fondi lanciate da personaggi famosi per aiutare le strutture sanitarie.
Abbiamo visto di tutto, ma c’è chi ha fatto di più, con un gesto innocente che ha toccato il profondo di ogni cittadino inglese.

Siamo a Bedfordshire, sud-est dell’Inghilterra, e quella che vi racconto oggi è una storia di pubblicità: sì, perchè il centenne Tom Moore è riuscito a conquistare il famosissimo ledwall di Piccadilly Circus per un’intera giornata, senza neanche averlo chiesto.

Tom Moore: un eroe contemporaneo

Capitano e veterano di guerra, Tom Moore non è il classico pensionato che vive lustrando i suoi cimeli in una tranquilla villetta a schiera.

Colpito come tutti dal grigio periodo che il mondo sta attraversando, ha pensato di adoperarsi per un’iniziativa partita come una piccola raccolta fondi e diventata un caso di interesse nazionale.

L’idea nasce dalla gratitudine: Tom infatti si è sentito in dovere di ringraziare medici e infermieri che qualche anno fa l’hanno aiutato a sconfiggere il cancro.

Con l’aiuto della figlia Hannah, ha deciso di documentare una piccola impresa: 100 giri del proprio giardino (25 metri quadri), uno per ogni anno di vita. L’obiettivo iniziale era raccogliere 1.000 sterline da donare al National Health Service, il sistema sanitario nazionale inglese.

L’iniziativa è diventata presto virale, e tanti cittadini hanno voluto fare la loro parte ispirati dalla tenacia del Capitano di guerra.

L’obiettivo di 1.000 sterline? È stato moltiplicato per 30.000 volte.

L’uomo che ha fermato la pubblicità di Piccadilly Circus

Piccadilly Circus: l’angolo più famoso e suggestivo di Londra, dove migliaia di turisti ogni giorno si fermano a scattare almeno una foto a quel pannello luminoso che fa brillare gli occhi per le sue pubblicità luminose.
Una ricostruzione in piccolo di Time Square a New York, dove sugli imponenti grattacieli campeggiano le campagne pubblicitarie più in voga del momento.

Avere uno spazio pubblicitario in quel punto è a dir poco proibitivo, se si considera che i 6 pannelli a led che compongono il mosaico pubblicitario sono occupati con contratti di lunga data (Coca Cola ha uno spazio dedicato dal 1954).

L’iniziativa di Tom Moore però ha scosso tutti a tal punto, che negli scorsi giorni la programmazione pubblicitaria è stata completamente annullata per dedicare all’eroe inglese il tributo per quella che rimarrà la sua impresa più grande.

Davanti ad una Londra paralizzata, in una piazza orfana dei suoi milioni di cittadini e turisti che normalmente si stipano per ammirare la bellezza delle luci di questo angolo di città, il Capitano Moore si è preso lo spazio che meritava.

Questa forse, è la campagna pubblicitaria più bella che potevamo aspettarci in questo periodo surreale.

100 di questi ledwall, Tom.

Ci leggiamo presto.

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