Inizio
Top 5 Spot 2020
A cura di Luca Acelti

1 anno di pubblicità: la top 5 Spot 2020 – Classifica Definitiva

Tempo di lettura: 6 minuti

Gli ultimi giorni dell’anno sono da sempre dedicati ai bilanci: avremo portato a termine tutti i nostri buoni propositi? Avremo raggiunto la promozione a cui tanto auspicavamo? Abbiamo fatto il viaggio che avevamo in programma? Ecco, per l’ultima rimandiamo tutti al 2021.

Ognuno insomma fa i suoi conti, e anche noi in redazione, prima di lasciarci alle spalle questo rocambolesco 2020, abbiamo i nostri saluti di fine anno da fare.
Saluti a chi? Ovviamente alle idee creative che nonostante il periodo hanno segnato quest’anno.

Stilare una classifica di fine anno è un’ardua impresa, ma abbiamo passato gli ultimi giorni davanti allo schermo a scandagliare tutti gli spot di grandi e piccoli brand, e il conclave può annunciare finalmente la fumata bianca: habemus top 5!

Guida alla classifica:

Gli spot sono stati inseriti nell’ordine di classifica, dal quinto al primo posto.
– Il criterio di valutazione si basa su diversi fattori quali creatività, impatto sul pubblico, originalità

Annuncio


5° Posto – Nathan Apodaca: lo sventurato uomo che ha rilanciato una band sepolta e aumentato le vendite di Ocean Spray

Entra di diritto nella top 5 del 2020 anche senza essere uno spot tv. Stiamo parlando del TikTok di Nathan Apodaca, che tra Settembre e Ottobre è diventato uno dei contenuti più visti al mondo.
Il 37enne americano in un giorno come un altro si dirige al lavoro con la sua automobile, ma all’improvviso un guasto lo costringe a fermarsi. Da vero stacanovista decide di trovare una soluzione, e lasciando la macchina a bordo strada prende il suo longboard elettrico per raggiungere l’ufficio. Sarà stata la bella giornata, o un momento felicità, ma quello che conta è che il protagonista di questa storia ha deciso di riprendersi con il suo telefono mentre viaggia sul suo mezzo di fortuna, sorseggiando un succo di Ocean Spray.
Arrivato in ufficio carica il video su TikTok con sottofondo “Dreams” dei Flatwood Mac, una canzone con 41 anni di età ai più sconosciuta.

La storia la conoscete ormai tutti, ma è quello che succede subito dopo ad entrare nella storia di questo 2020: il video su TikTok diventa virale, raggiungendo (dati aggiornati al 27 Dicembre 2020) 77 milioni di visualizzazioni, ma soprattutto l’alta dirigenza di Ocean Spry e il batterista di 73 anni dei Fletwood Mac. I primi decidono di ringraziare Apodaca ricomprandogli la macchina che aveva rotto con una fornitura di succhi, mentre il secondo si iscrive a TikTok solo per poter rifare il video.

L’azienda produttrice di succhi non ha ancora reso noti i dati di vendita dell’ultimo periodo, ma siamo sicuri che potranno chiudere il 2020 con il sorriso. I Fletwood Mac invece, 43 anni dopo la loro ultima apparizione in una classifica mondiale, sono stati per settimane intere in testa alle top list delle principali piattaforme musicali come iTunes e Spotify.
Avete presente quando giocate la vostra prima partita poker a vi trovate al primo giro una scala reale in mano? Ecco cosa è successo a Nathan.

Il video caricato da Apodaca su TikTok

4° Posto – Amazon Alexa e quella domanda spontanea

Amazon sfiora il podio della nostra classifica, ma entra comunque di diritto nella top 5 2020 grazie al suo spot pubblicitario su Alexa mandato in onda durante il SuperBowl a Febbraio.
Tutto inizia con 2 attrici contemporanee che si chiedono “Ma come faceva la gente prima senza Alexa?”. In una ricostruzione che parte dall’epoca medievale, quello che segue nello spot è una ricostruzione divertente di scene simboliche del passato in cui diversi personaggi chiedono ad alcune persone (che hanno tutti nomi simili o uguali a quello dell’omonima assistente virtuale) di rispondere alle domande più classiche che anche noi rivolgiamo allo speaker domestico: raccontami una barzelletta, abbassa la temperatura in casa, quali sono le ultime news, riproduci una canzone e molto altro.
Le risposte sono tutte date in chiave divertente, dimostrando come alcune richieste (abbassare la temperatura il caso più eclatante) sarebbero state difficili da risolvere senza la tecnologia di Alexa.

Amazon, nella sfida con Google per il dominio sugli assistenti virtuali, ha voluto rimarcare come Alexa sia un prodotto che realmente ti semplifica la vita durante la quotidianità di tutti i giorni.

Il modo in cui l’ha raccontato merita sicuramente un ingresso in questa classifica 2020.

Agenzia: Droga5

Lo spot #BeforeAlexa di Amazon

3° Posto – Burger King e il panino ammuffito

Anche provandoci, difficilmente riusciremmo a spodestare dal podio Burger King, che ogni anno sorprende il mondo intero per le sue trovate di marketing pubblicitario.
Tra le varie campagne del 2020, quella che ha spiccato su tutte è stata sicuramente quella di “Moldy Whopper”, andata in onda nelle prime settimane di Gennaio. Già a suo tempo in redazione vi avevamo parlato di questa idea fuori dagli schemi , ma per chi non ne avesse ancora sentito parlare, il principale concorrente di McDonald ha ben pensato per il lancio del suo nuovo panino Whooper di montare un time lapse in cui viene mostrato l’hamburger e tutti i suoi componenti marcire con il passare del tempo.
Avete sentito bene: rompendo qualsiasi buona norma pubblicitaria, Burger King ha voluto mettere in evidenza come il suo panino, utilizzando ingredienti freschi, con il passare del tempo marcisca come ogni buon cibo. La stoccata (non troppo leggera) al concorrente McDonalds ha suscitato in molti clienti sdegno e ribrezzo per le immagini forti utilizzate, ma dal punto di vista pubblicitario la campagna si è aggiudicata ben 18 Matite D’oro al The One Show, uno delle più importanti premiazioni per quanto riguarda la pubblicità.

La pubblicità è anche e soprattutto rompere le regole.

Curiosità: per aggiungere un pò di inconsuetudine in più, a questa campagna hanno lavorato ben 3 agenzie competitor insieme, anche se poi è stata solo una quella che ha finalizzato lo spot.

Agenzia: Ingo

The Moldy Whopper di Burger King
Annuncio

2° Posto – Il Governo Tedesco ci parla dal 2100

Se non fosse stato per la potenza comunicativa (e mediatica) del primo classificato, qui saremmo davanti alla medaglia d’oro del 2020 probabilmente. E’ invece un secondo posto da vero outsider comunque quello ottenuto da udite udite il Governo Tedesco. La Germania infatti si è adoperata in modo creativo per raccomandare ai suoi giovani di stare a casa durante il lockdown, definendo eroi contemporanei i giovani che staranno fermi sul divano a guardare la tv. La scelta molto audace del reparto comunicazione interno tedesco infatti ha immaginato un’intervista futura (all’incirca nel 2100) ad un ex giovane dei nostri giorni, chiamato a raccontare la sua esperienza di “guerra” durante il lockdown imposto dalla pandemia. L’uomo anziano ricorda con tono serio il momento in cui, nel pieno dei suoi studi alla facoltà di ingegneria, è stato chiamato come molti altri un’impresa eroica che consisteva nello stare sul divano a fare…niente.
Lo spot che si chiude con il messaggio del governo “Diventa anche tu un eroe e resta a casa. Insieme contro il Corona Virus” è un esempio di come l’ironia possa essere un’arma importante per comunicare al contrario messaggi seri ed autorevoli.

Sul podio e con lode, soprattutto sapendo con quale difficoltà molto spesso le istituzioni riescono a parlare ai giovani.

Agenzia: non identificata

Lo spot del governo tedesco

Ti sta piacendo il nostro articolo?
Iscriviti alla nostra NEWSLETTER per non perderti i prossimi!

1° Posto – You Can’t Stop Us di Nike è il capolavoro del 2020

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità, e questa medaglia d’oro 2020 non è per niente scontata.
Potreste pensare che essere Nike vi dia una marcia in più rispetto agli altri per quanto riguarda l’impatto comunicativo dei vostri messaggi, ma l’azienda leader nell’abbigliamento sportivo si è superata ancora una volta.
“You Can’t Stop Us” è un capolavoro pubblicitario di tecnica e tempestività: capolavoro tecnico per l’innovativo uso di un fondale a schermo diviso in cui le immagini sembrano un tutt’uno, e capolavoro di tempestività per i 2 temi scottanti che l’azienda è riuscita a toccare in un solo spot portando tutto sul piano sportivo, ovvero Covid19 e la tanto annosa questione della disuguaglianza razziale e etnica.
Quello che vedrete qui sotto è il risultato di quasi 1.000 ore di lavoro di montaggio e recupero di immagini d’archivio di oltre 4.000 filmati che ritraggono volti noti dello sport (Nadal, Cristiano Ronaldo, Lebron James solo per citarne alcuni) durante alcuni highlights della loro carriera. Il passaggio da uno sport all’altro è mixato dalla voce della calciatrice americana Megan Rapinoe, che racconta come ognuno di noi troverà il modo di affrontare al meglio questo periodo e parallelamente (facendo riferimento all’uccisione di George Floyd che ha dato vita al movimento Blacks Lives Matter) battersi contro le ingiustizie.
Un inno al gioco di squadra e l’unione, proprio come insegna lo sport “Perchè nulla può fermare quello che possiamo fare insieme”.
Ed è così che il claim finale You Can’t Stop Sport diventa You Can’t Stop Us.

Questo spot, risultato finale di una miniserie di 3 episodi, ha generato quasi 60 milioni di views solo su Youtube.

Più che d’oro, per noi diventa una medaglia d’oro al valore, per l’ennesima dimostrazione di come un’azienda conosciuta a livello mondiale si debba assumere certe responsabilità a livello comunicativo.

Agenzia: Wieden + Kennedy

You Can’t Stop Us di Nike
Annuncio

Fuori classifica (+1)

Abbiamo voluto creare un posto fuori classifica per premiare la creatività della Polizia in India, sì avete capito benissimo.
Stanchi e disperati dal comportamento degli automobilisti di una delle città più trafficate del mondo, dove i clacson suonano all’impazzata nonostante il clacson sia evidentemente rosso, il corpo di polizia si è affidato ad un’agenzia pubblicitaria per creare quello è che stato battezzato “The Punishing Signal”. Uno dei semafori con maggior passaggio della città è stato “manomesso” dalla polizia, installando un sensore che se rileva un rumore di clacson oltre gli 85 dB, porta il conto alla rovescia al semaforo verde da 15 a 90 secondi.

L’esperimento è stato condotto e registrato in uno dei giorni di maggior traffico, e il risultato ve lo lasciamo da vedere qui sotto.

Medaglia creativa 2020, senza alcun dubbio.

Agenzia: FCB Interface

#KonkResponsibly

Distribuiti i nostri personalissimi premi di fine anno, non ci resta che attendere con ansia l’inizio del 2021 per raccontarvi cosa inventeranno brand, aziende e persone qualunque.

Ci leggiamo l’anno prossimo!


Luca Acelti

luca.acelti@gmail.com

Se c’è una cosa di cui non posso fare a meno è la pubblicità. Innamorato delle idee creative, insieme ai ragazzi che vedete al mio fianco ho creato questo progetto che spero vi appassionerà. Per il resto sono un consulente pubblicitario, ma qui mi vedrete nei panni del reporter con il taccuino in mano.

Ehi lettore!

 

Prima di migrare verso altri siti, vorremmo ringraziarti di essere passato da qui.

 

Se ti è piaciuto l'articolo e non vuoi perderti i prossimi, puoi iscriverti alla nostra NEWSLETTER con un semplice passaggio qui sotto!

 

Sì, hai capito bene, la nostra newsletter arriva una volta alla settimana,

ogni domenica.

E come sempre, ci leggiamo presto!

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)