Ecco la campagna pubblicata nel 2021 dall’Asociación Pro Libertad de Prensa in un momento in cui chi detiene il potere minaccia sempre più spesso la libertà di stampa. Free Voices invita giornalisti e cittadini a preservarne l’integrità e a difendere attivamente i propri diritti.
Questa campagna, intitolata Free Voices, è stata pubblicata in Colombia, Cuba e Messico nel settembre 2021: la riprendiamo perché dato lo scenario geopolitico odierno, tra tensione per la Groenlandia e l’operazione di decapitazione del regime venezuelano, torna di grande attualità. Anche perché, due dei soggetti ritratti sono, quasi oracolarmente, proprio Donald Trump e Nicolás Maduro. È stata realizzata per il brand Asociación Pro Libertad de Prensa, un’organizzazione no profit con sede a Cuba che difende i diritti alla libertà di espressione e di stampa, dall’agenzia pubblicitaria Ariadna Communications Group. Questa iniziativa digitale, OOH e stampa è legata ai settori dell’interesse pubblico e dei servizi di pubblica utilità e comprende 3 asset media.

Free Voices è un appello globale a difesa della libertà di stampa in un momento in cui essa affronta tentativi sempre più aggressivi di controllo e intimidazione. La campagna pone al centro di una dichiarazione visiva dura e provocatoria tre figure mondiali note per le pressioni esercitate sui media: Donald Trump, Nicolás Maduro e Silvio Berlusconi, colti in momenti in cui sembrano fare gesti per zittire la stampa. I protagonisti sono infatti tre tra i leader politici più controversi al mondo, simboli della censura nei confronti dei giornalisti che non hanno detto ciò che loro volevano sentire nei telegiornali né scritto ciò che volevano leggere sui giornali. Questo accade proprio perché, nell’esercizio della stampa libera, i media “filogovernativi” spesso mancano di una posizione neutrale e obiettiva capace di informare con tutta la verità. Queste immagini simboleggiano quindi i tentativi di controllare, intimidire e reprimere il giornalismo indipendente.

Queste immagini non rafforzano la loro autorità. Al contrario, la smantellano. Riproponendo questi leader come simboli delle ragioni per cui il giornalismo deve rimanere indipendente, la campagna mette in luce il ruolo essenziale di una stampa che si rifiuta di essere messa a tacere. Ha l’obiettivo di esortare giornalisti e cittadini a svegliarsi e a riprendersi il proprio potere continuando a dire la verità, rifiutando di cedere alle intimidazioni e contrastando gli abusi di potere. Il messaggio, di grande impatto, è rafforzato dallo slogan, diretto e senza compromessi: La tua voce è più forte dell’oppressione. Continua a parlare.

L’Associazione invitava la propria rete di giornalisti a Cuba, Messico e Spagna, i colleghi di altre parti del mondo e le persone comuni a diffondere volontariamente questa iniziativa attraverso il sito www.voceslibres.online. Gli interessati potevano così creare immagini da condividere sui propri social network, invitando i mezzi di comunicazione che, a loro avviso, dovrebbero praticare e promuovere la libertà di stampa, utilizzando l’hashtag #VocesLibres.
L’idea è quella di dare forza a giornalisti e cittadini affinché continuino a dire la verità, trasformando l’intimidazione in determinazione. Spostando la conversazione dal silenzio alla resistenza, dalla paura al coraggio collettivo. Free Voices posiziona quindi l’Asociación Pro Libertad de Prensa come garante di un diritto umano fondamentale: il diritto di parlare, di interrogare e di rivelare. Quando il potere tenta di interrompere la conversazione, il mondo ha bisogno di voci che scelgano di portarla avanti.
Ci leggiamo presto!
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